Il Dossier Silone. Copie fotografiche dei documenti dell’Archivio Centrale dello Stato

di Alberto Vacca

PREMESSA

Lo scrittore Ignazio Silone, universalmente noto come oppositore del regime fascista e come difensore delle libertà democratiche, è stato accusato dagli storici Dario Biocca e Mauro Canali di essere stato una spia fascista nel periodo 1919-1930. L’accusa è stata fondata su una serie

di documenti rinvenuti presso l’Archivio centrale dello Stato (ACS), che essi hanno pubblicato a decorrere dal 1998 (1). Biocca e Canali sostengono che, nel periodo predetto, Silone si infiltrò nelle file del partito comunista, scalandone i vertici, per fornire informazioni alla polizia fascista sui suoi dirigenti e militanti.

Sarebbe stato talmente abile, nella sua attività delatoria, da riuscire persino a fare arrestare il segretario del partito, Antonio Gramsci. Per la sua attività delatoria avrebbe ricevuto consistenti somme di denaro dalla polizia fascista.

L’infondatezza di tale accusa è stata ampiamente dimostrata dapprima da G. Tamburrano, G. Granati e A. Isinelli, poi da S. Soave e infine da chi scive (2), attraverso un esame approfondito dei documenti concernenti Silone che si trovano presso l’Archivio Centrale dello Stato. Ciò

nonostante, l’accusa di Biocca e Canali trova ancora credito presso i mass media e persino nel canale televisivo Rai Storia.

L’accusa formulata da Biocca e Canali si fonda su un doppio errore. Il primo consiste nell’avere falsamente attribuito a Silone una serie di relazioni informative che furono, in realtà, redatte da Alfredo Quaglino, spia fascista infiltrata nel partito comunista, che svolse la sua attività

delatoria dal 1922 al 1932, col nome di copertura «300 HP» e, dal 1927 al 1932, anche con il numero identificativo «34».

Il secondo nell’avere ritenuto che l’attività informativa di Silone a favore della polizia

fascista fosse autentica e non simulata, come risulta invece dalla testimonianza dello stesso capo della polizia, Arturo Bocchini.

 L’accusa si fonda su una lettura distorta e decontestualizzata dei documenti e su una serie di congetture e indizi inconsistenti che non dimostrano affatto la colpevolezza di Silone.

Poiché i due storici persistono nella loro accusa, senza riconoscere di avere commesso alcun errore, si pubblicano qui le copie fotografiche dei documenti esistenti presso l’Archivio centrale dello Stato, da cui risulta, come ognuno potrà verificare, che Silone non fu mai una spia fascista, ma sempre un antifascista.

Verrà esaminata prima l’attività delatoria di Quaglino e successivamente quella simulatoria di Silone.

(1) Si vedano al riguardo le seguenti opere: D. Biocca, Ignazio Silone e la polizia politica. Storia di un informatore, in «Nuova Storia Contemporanea», 3, 1998, pp. 67-93; D. Biocca, «Tranquilli (nell’ombra)». Ignazio Silone in Francia, in «Nuova Storia Contemporanea », 3, 1999, pp. 53-76; M. Canali, Il fiduciario «Silvestri». Ignazio Silone, i

comunisti e la Polizia politica, in «Nuova Storia Contemporanea», 1, 1999, pp. 61-86; M. Canali, Le prove del doppiogioco, Roma, Fondazione Liberal, 2000; D. Biocca – M. Canali, L’ informatore: Silone, i comunisti e la polizia, Milano-Trento, Luni Editrice, 2000; M. Canali, Le spie del regime, Bologna, il Mulino, 2004; D. Biocca, Silone,

La doppia vita di un italiano, Milano, Rizzoli, 2005; M.. Canali, Il tradimento – Gramsci, Togliatti e la verità negata, Venezia, Marsilio, 2013.

(2)  Si vedano G. Tamburrano, G. Granati, A. Isinelli, Processo a Silone – La disavventura di un povero cristiano, Piero Lacaita editore, Manduria-Bari-Roma, 2001; G. Tamburrano, Il caso Silone, Torino, Utet, 2006, con appendice di Gianna Granati; S. Soave, Senza tradirsi, senza tradire: Silone e Tasca dal comunismo al socialismo cristiano

(1900-1940), Torino, Nino Aragno, 2005; A. Vacca, Le false accuse contro Silone,

 [Tutti i documenti in cui ricorre la sigla ACS, nell’indicazione della fonte, sono riprodotti in questa pubblicazione su autorizzazione n. 1447/2016 dell’Archivio Centrale dello Stato.

Copyright – Alberto Vacca]

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