Silone, Primo maggio e l’immaginario Coronavirus durante l’esilio svizzero

messaggero Silone esilio svizzero

Il Messaggero Abruzzo 1 maggio 2020

di Antonio Gasbarrini

Non poteva non nascere a Pescina dei Marsi, il futuro rivoluzionario Secondino Tranquilli prima, e lo scrittore Ignazio Silone poi, che il Primo maggio del 1900. Una data epocale per i lavoratori di tutto il mondo che aveva trovato l’anno successivo, nel monumentale quadro de “Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, la rappresentazione simbolica più eroicizzante dei braccianti in marcia per la conquista dei diritti loro negati.